Giardino e Fabbricato Torre

Il complesso, interamente murato e con forti valenze paesistiche, è ubicato presso la Porta di Santa Maria dei Monti. Include aree a giardino, con differenti destinazioni d’uso, e un articolato edificio turrito. Forse preesistente alla realizzazione del “sito reale”, è l’unica testimonianza dei giardini produttivi o “Giardini di Delizie” presenti nel Settecento nel Bosco, come il “Giardino dei Cetrangoli”, quello del “Dattilo”, quello della Regina, ai quali si aggiunse nell’Ottocento quello dell’Eremo.

Fin dal XVIII secolo, quando era noto come il “Giardino del Francese” o “Giardino di Biancour” (dalla provenienza e dal cognome della famiglia di giardinieri che l’avevano in cura), era suddiviso in più ambiti indipendenti: il “Giardino della Fruttiera”, lo spazio più ampio, addetto principalmente alla produzione di frutta pregiata per la “Mensa del Re”, il “Giardino dei Fiori”, la parte più preziosa dove si coltivavano ananas e molte varietà di fiori, il “Giardino della Purpignera”, dietro la stanza dell’esedra, per la riproduzione di ananas e di colture orticole, ed infine il “Giardino della Fruttiera di basso”, addetto a vivaio Vittima di distruzioni e manomissioni nel periodo bellico e postbellico e degradato dal lungo abbandono, il complesso è stato di recente recuperato attraverso un accurato restauro dell’impianto architettonico e vegetale, eseguito nel rispetto delle sue secolari stratificazioni.