Cellaio

É una vecchia costruzione, attigua al fabbricato della Porcellana, che era adibita, fin dal Settecento, ad usi agricoli. Qui erano conservati botti di vino, fascine, legna, ghiande ma anche grano, miglio, fagioli, fave, prodotti che assicuravano l’alimentazione alla selvaggina del Bosco o che erano messi in vendita. Il volume dell’edificio, che è parzialmente interrato, è molto uniforme e regolare come le sue facciate, scandite da semplici aperture circolari e da un ampio portone di legno, che individua, oggi, l’unico ingresso.

L’interno, poco trasformato e recentemente restaurato, è costituito da un’unica grande sala rettangolare, suddivisa da otto pilastri in quindici campate uguali che sostengono volte a vela.Attualmente nel Cellaio o”Magazzino”, che ospita conferenze, proiezioni e mostre, sono esposti antichi attrezzi agricoli recuperati nel parco, vecchi veicoli da trasporto e alcuni reperti di marmo, quali sedili, stemmi e lapidi.