Fabbricato Cataneo

É un altro degli edifici rustici del Bosco, ubicato sul pianoro che sovrasta il vallone Amendola. Esistente almeno dal Settecento, fu abitato nel tempo dal Guardiamaggiore, dal Guardiacaccia e dal Chirurgo Alessandro Cataneo, da cui trasse il nome Casino o Casa di Cataneo, talvolta corrotto anche in Casino o Casa di Catania. In epoca più recente ha assunto il nome di Agenzia, perché ospitava gli uffici dove gli operai ricevevano gli incarichi per la manutenzione del Bosco. L’edificio, sebbene non denoti episodi di particolare interesse architettonico, ha una tipologia piuttosto articolata. Il volume si organizza, come nel passato, intorno a due spazi cinti da mura: a nord un giardino, a sud un cortile, ombreggiato all’ingresso da uno splendido esemplare di Graevillea robusta.

Sul Viale di mezzo si affaccia il corpo dell’edificio su cui si apre l’ingresso principale, con un bel portone di legno. Da questo volume aggetta un’ala, con androne passante al piano terra, che separa il cortile dal giardino retrostante, con vecchi esemplari di camelia e di agrume e con vegetazione di recente impianto. Al piano terra dell’edificio sono localizzati diversi ambienti, addetti anticamente a deposito o ad usi agricoli, al piano superiore, dove si apre una grande terrazza, ci sono due abitazioni con scale indipendenti.