Vallone di Miano

Si estende lungo il confine nord del Bosco, confluendo nel vallone di San Gennaro all’altezza del ponte dell’Eremo. Questo vallone, solo in parte interno al recinto del Bosco, è sottoposto da anni ad usi illeciti che ne hanno modificato la morfologia, la copertura vegetale e compromesso l’equilibrio ecologico. Le aree del vallone, di pertinenza del Bosco, sono in parte impraticabili per i crolli e le frane provocati, principalmente, dalle acque di un antico alveo torrentizio, che lambisce all’esterno il muro di cinta. Le acque, profondamente inquinate e ingrossate da scarichi fognari, stanno minando la stabilità del versante e determinando una progressiva regressione della vegetazione. Nel vallone predominano il leccio e le specie, da ambiente umfrofilo, osservate negli altri valloni.