Il casino della regina

Sito a breve distanza dal Cisternone, rappresentava uno dei manufatti principali del “sito reale”, destinato alla sosta di principi e reali durante la caccia e ad intime feste da ballo di dame e cavalieri di Corte. Al casino era annesso anche un “Giardino di Delizie”, in seguito scomparso. Attualmente ospita la succursale dell’Istituto Statale per l’industria e l’artigianato “Giovanni Caselli”; intorno agli anni Sessanta era, invece, adibito a convitto della scuola. Il casino, esistente fin dal Settecento, è stato frequentemente ristrutturato nei secoli.